L’IA nell’educazione


25 Marzo 2026

Secondo Alessia Borromeo su Percorsi di Secondo Welfare, l’introduzione dell’IA nell’educazione offre vantaggi su più livelli: automatizza compiti, supporta tutoraggio e valutazione, migliora l’efficienza organizzativa. Richiede però nuove competenze: docenti in formazione continua, studenti con pensiero critico e alfabetizzazione digitale. Crescono anche i rischi, quali filter bubble, onlife e digital divide, che ampliano le disuguaglianze. In Europa, l’adozione dell’IA a livello educativo avviene tramite progetti pilota (es. AI-DL dal 2025, FutureProof Education), con particolare attenzione a questioni di etica e di governance.