I flussi migratori internazionali: una tesi dal lato della domanda


30 Giugno 2023

Secondo la visione prevalente i flussi migratori rappresenterebbero una fuga da guerra, carestie e mancanza di opportunità di lavoro. La tesi che propone Michele Bruni su Neodemos è, invece, che la direzione e l’ammontare dei flussi migratori possano essere spiegati dalla carenza strutturale di lavoro presente in un numero crescente di paesi, quelli più ricchi ed economicamente più sviluppati, in presenza di un eccesso strutturale di lavoro nei paesi più poveri e diseredati. Questa prospettiva porta l’autore a valutare in 450 milioni i migranti internazionali dei prossimi 25 anni. In un secondo articolo Bruni avanza una proposta di gestione dei flussi migratori.