Legge 231/2001 e Terzo settore


30 Gennaio 2024

Percorsi di Secondo Welfare pubblica un interessante articolo rispetto all’applicazione della Legge 231/2001 agli enti di Terzo settore; si tratta della norma che invita le organizzazioni ad adottare un modello che prevenga la possibilità che un soggetto dell’organizzazione compia un reato teso ad avvantaggiare illegalmente l’organizzazione stessa (es. in occasione di una gara d’appalto o nella formazione del bilancio, per fare due esempi). Nell’articolo, a firma di Graziano Maino e Maria Giovanna Salaris, si evidenzia come il modello proposto dalla 231/2001 non rappresenti solo un adempimento formale, ma una possibilità per gli enti di avviare un reale processo di miglioramento organizzativo: “Predisporre e introdurre il Modello 231 può determinare per l’organizzazione diversi risultati apprezzabili. Il Modello 231 è utile a chi amministra e a chi dirige, fornisce strumenti per prevenire rischi e decidere con lungimiranza, così da assicurare continuità operativa e tutelare chi svolge ruoli di responsabilità…”.