Povertà assoluta 2023: le stime preliminari dell’ISTAT


15 Aprile 2024

Secondo le stime preliminari di ISTAT, pubblicate lo scorso 25 marzo, nel 2023 la povertà assoluta in Italia sarebbe pressoché stabile rispetto all’anno precedente. Le famiglie in tale condizione rappresentano l’8,5% del totale delle famiglie residenti (contro l’8,3% del 2022), per un ammontare di circa 5,7 milioni di individui (9,8% contro il 9,7% del 2022). Al Nord, dove le persone povere sono quasi 136 mila in più rispetto al 2022, cresce l’incidenza della povertà assoluta individuale (dall’8,5% al 9%), mentre il Mezzogiorno mostra valori stabili ma più elevati delle altre ripartizioni. Peggiorano le condizioni delle famiglie con persona di riferimento lavoratore dipendente: l’incidenza della povertà assoluta raggiunge il 9,1% (contro l’8,3% del 2022) e coinvolge oltre 944 mila famiglie. Per approfondimenti sul tema si veda l’articolo di Massimo Baldini su La Voce.