Solitudine, un’epidemia silenziosa


20 Maggio 2026

Secondo l’Economist la solitudine è “la lebbra del ventunesimo secolo”: si annida in particolare nei paesi più ricchi e avanzati a causa dei cambiamenti sociali, del lavoro da remoto, dell’alienazione digitale e della rarefazione dei legami familiari. Gran parte dei costi legati alla solitudine (depressione, isolamento sociale, degrado fisico e abuso di psicofarmaci) potrebbero essere risparmiati investendo nei legami amicali, familiari e di comunità, nella rigenerazione urbana, nell’animazione sociale e in un welfare di prossimità. Su La Voce l’articolo di Emiliano Mandrone.