L’Assegno Unico diventa europeo


3 Giugno 2026

Con la Legge n. 50/2026, in vigore dal 21 aprile 2026, l’Assegno Unico Universale viene adeguato ai principi europei. Cade il requisito della residenza biennale in Italia e il beneficio può ora includere anche i figli residenti in un altro Stato membro dell’UE, purché fiscalmente a carico secondo la normativa italiana. La modifica risponde a una procedura d’infrazione avviata nel 2024 dalla Commissione Europea, che aveva giudicato discriminatori i precedenti vincoli di residenza. Il comunicato sul portale Integrazione Migranti del MLPS.