Nulla di nuovo sul fronte immigrazione


18 Gennaio 2023

Su Neodemos Roberto Soncin riflette sulle occasioni perse nel corso del 2022 sul fronte immigrazione, sia dal punto di vista dell’accoglienza che dell’integrazione. L’autore evidenzia inoltre come anche il 2023 sarà con tutta probabilità caratterizzato dalle vecchie politiche: il nuovo governo ha infatti scelto di mantenere un prefetto a capo del Ministero dell’Interno, e non un politico. Il segnale sembrerebbe essere: l’immigrazione non ha bisogno di una riforma legislativa che aggiorni un apparato normativo – la Legge fondamentale è ancora la Fini-Bossi del 2002 – ma di un tecnico esperto che amministri quello che già c’è.