Terzo settore, prime stime delle conseguenze della pandemia


15 Febbraio 2021

Che la pandemia colpisse duramente le attività del Terzo settore, da sempre fortemente centrate sulla relazione, era abbastanza prevedibile. Ora iniziano ad essere pubblicati dati che evidenziano i termini di questa sofferenza: secondo l’indagine Istat-Cariplo sugli enti di Terzo settore lombardi i proventi sono calati del 27% (circa 100 mila euro) mentre gli enti in perdita nel 2020 raddoppiano rispetto al 2019, con un risultato di esercizio medio che passa da +5 mila euro a -30 mila. I posti di lavoro a rischio sono circa 57 mila, pari ad un quarto del totale di settore. Un’altra indagine condotta da Open Cooperazione stima invece l’impatto della crisi pandemica sulle ONG: due terzi chiudono in perdita; l’81% riscontrano una diminuzione delle donazioni. Questa situazione ha portato molte ONG a rinnovare le proprie strategie, sia attivando interventi connessi all’emergenza sanitaria, sia avviando azioni di riorganizzazione.