Il bando “Long term care” Inps

Il riconoscimento di contributi per il ricovero nelle RSA e strutture specializzate che prestano servizi assistenziali in favore di soggetti che necessitano di cure di lungo periodo


Francesco Bertoni | 28 Luglio 2017

All’interno della “Gestione Prestazioni creditizie e sociali”, l’attività di Inps a favore di persone non autosufficienti e disabili si concretizza, oltre che con il programma Home Care Premium di cui si è trattato in questo sito con gli articoli di Claudio Castegnaro e Francesco Bertoni, anche con il bando “Long Term Care”, finalizzato all’erogazione di contributi per il ricovero nelle RSA e strutture specializzate che prestano servizi assistenziali in favore di soggetti che necessitano di cure di lungo periodo.

 

Caratteristiche del progetto, beneficiari e modalità di accesso

Il programma Long Term Care (d’ora in avanti, LTC) viene attivato attraverso l’emissione di un bando da parte di Inps. Il bando emesso nel 2017 ha l’obiettivo di riconoscere 600 contributi a favore di soggetti che necessitino di cure di lungo periodo, ricoverati presso RSA o strutture specializzate che prestano servizi socio assistenziali1.

I  beneficiari del programma sono i dipendenti iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e i pensionati utenti della gestione dipendenti pubblici (ex Inpdap), oltre ai loro coniugi, parenti ed affini di primo grado, anche non conviventi, i soggetti legati da unione civile e i conviventi ex lege n. 76 del 2016, prima del ricovero, o orfani del titolare della prestazione, affetti da patologie che necessitano di cure di lungo periodo, ricoverati presso RSA o in strutture specializzate che prestano servizi analoghi.

E’ possibile presentare domanda se appartenenti a categorie di disabilità che necessitano di cure di lungo periodo. Pertanto, si deve trattare di soggetti già ricoverati presso RSA o in strutture specializzate analoghe, oppure di soggetti che intendono ricoverarsi presso tali strutture. Le categorie e classificazioni di disabilità sono analoghe a quelle previste dal bando HCP e sono riportate nella Tavola 1 “Classificazione delle disabilità, HCP 2017” del già citato articolo di Castegnaro.

 

Il meccanismo di accesso alla prestazione è analogo a quello previsto dal bando HCP: prima di procedere a presentare la domanda, occorre essere riconosciuti da Inps come richiedenti la prestazione ed essere iscritti all’interno della banca dati; eventuali beneficiari che non siano presenti all’interno della banca dati (ad esempio, il familiare di primo grado o il coniuge convivente) dovranno fare domanda di iscrizione in banca dati presso la sede Inps competente per territorio.

Successivamente, è necessario richiedere il “pin dispositivo”, con il quale sarà possibile presentare la domanda di partecipazione al bando, da trasmettere esclusivamente per via telematica. Nella domanda di partecipazione al bando deve essere esplicitamente indicato se il beneficiario è ricoverato presso una RSA o strutture analoghe; in tal caso dovrà essere specificata una eventuale presa in carico da parte del SSN o se vi siano enti o istituti pubblici (o privati) che concorrono al pagamento della retta per il ricovero nelle strutture: in tutti questi casi il contributo del bando LTC coprirà unicamente la parte della retta a carico del beneficiario. All’invio della domanda si deve essere in possesso dell’Isee sociosanitario residenze in corso di validità (in mancanza, deve essere stata presentata la DSU per la determinazione dell’Isee sociosanitario residenze). Il periodo valido per la trasmissione della domanda è stato dal 5/4/2017 al 4/5/2017. La graduatoria degli ammessi con riserva, redatta entro il 24/5/2017, prevede una priorità a favore dei soggetti dimessi negli ultimi 12 mesi dalle strutture di proprietà dell’Inps. A partire dal 3/7/2017 è possibile presentare nuove domande, da parte di coloro che non l’abbiano presentata entro il 4/5. Le nuove domande saranno ammesse in graduatoria dopo trenta giorni; di conseguenza, la graduatoria sarà aggiornata mensilmente, a partire da Settembre, sulla base delle nuove domande presentate.

Le persone che nella domanda hanno dichiarato di essere ricoverati o che dovranno essere ricoverati in futuro, in RSA o in strutture analoghe, devono presentare entro il 30 Giugno apposite dichiarazioni che certifichino la permanenza in tali strutture o che definiscano una data entro la quale il beneficiario sarà ricoverato, oltre alla documentazione che specifichi l’ammontare della retta a carico del beneficiario.

Nel caso in cui il soggetto che ha fatto domanda non presenti tale documentazione, verrà escluso dalla graduatoria in modo definitivo.

 

Prestazioni del progetto e graduatoria

Il programma LTC è destinato ad erogare un massimo di 600 contributi a carico della Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali ed una massimo di 10 contributi a carico della gestione speciale di previdenza del Gruppo Poste Italiane.

L’ammontare massimo del contributo è di €32.400, che potranno essere erogati in diciotto rate mensili di importo unitario massimo di €1.800,00. L’importo non potrà ovviamente essere superiore all’ammontare della retta a carico del beneficiario. L’erogazione del contributo verrà interrotta nel caso in cui termini il ricovero in RSA o struttura analoga. Il contributo mensile, inoltre, non viene riconosciuto nel caso in cui la persona sia ricoverata in struttura per meno di quindici giorni nel mese.

La graduatoria pubblicata sul sito Inps permette di evidenziare che sono state presentate complessivamente 720 domande, con una maggiore richiesta di 120 domande rispetto al limite fissato dal bando. Dal momento che si tratta della prima graduatoria pubblicata, è verosimile che il numero di domande presentate a partire dal 3 Luglio sia destinato a crescere ulteriormente.

E’ possibile inoltre quantificare la somma massima annuale che questo bando di Inps mette a disposizione. Il conteggio viene effettuato nella Tavola 2: la spesa che potrebbe essere erogata se venissero soddisfatti tutti i seicento beneficiari con il contributo massimo previsto ammonterebbe a poco meno di 13 milioni di euro.

 

Tavola 2 – Calcolo spesa massima potenziale bando LTC Inps

A Contributo massimo mensile € 1.800
B = A * 12 Contributo massimo annuale € 21.600
C Numero massimo beneficiari 600
D = B * C Spesa massima potenziale € 12.960.000

 

Alcune osservazioni

Il programma LTC va ad affrontare un problema rilevante nell’assistenza alle persone con disabilità ricoverate in strutture sociosanitarie, vale a dire il pagamento della retta a carico dell’utente. Molto spesso si tratta di importi troppo elevati per le persone ricoverate e le loro famiglie, e spesso gli Enti locali devono integrare con risorse dal loro bilancio la parte di retta che le famiglie non riescono a pagare per il ricovero. Il bando LTC va pertanto ad affrontare in modo concreto questa problematica: l’importo mensile massimo erogabile garantisce infatti una buona copertura dei costi a carico dell’utente ricoverato e della sua famiglia.

Purtroppo, il limite di seicento beneficiari appare esiguo rispetto alla domanda potenziale che tale misura potrebbe soddisfare. Studi recenti evidenziano che, nell’ambito della provincia di Bologna, su di un totale di 8.006 posti in strutture residenziali e semiresidenziali per anziani non autosufficienti, più della metà di questi siano offerti in regime di libero mercato, quindi a totale carico dell’utente ricoverato e della sua famiglia, senza nessun intervento pubblico2.

Inoltre, il programma LTC non prevede alcun coinvolgimento degli enti pubblici, che potrebbero svolgere una utile funzione di segnalazione di utenti in particolare difficoltà rispetto al pagamento delle rette a loro carico. La completa assenza di qualsiasi raccordo con gli enti locali costituisce una criticità notevole nel disegno della misura, e segna una differenza (in senso peggiorativo) rispetto al programma HCP che ne prevedeva il coinvolgimento, anche se in modo insufficiente e parziale, solo attraverso prestazioni integrative.

Gli altri aspetti che meritano attenzione sono, di fatto, i medesimi rilevati per il bando HCP. Anche il bando LTC, infatti, si rivolge unicamente agli iscritti alla gestione pubblica ex Inpdap, escludendo in questo modo dal beneficio tutti i lavoratori del settore privato. Fa eccezione l’adesione al bando della gestione del gruppo Poste, che prefigura la possibilità di una estensione della misura ad altre categorie oltre a quella dei dipendenti ex Inpdap.

  1. Il bando è rivolto anche agli iscritti alla gestione speciale di previdenza Gruppo Poste Italiane S.P.A., a favore dei quali è previsto il riconoscimento di 10 contributi.
  2. Longo, F., a cura di, Welfare futuro. Scenari e strategie, Egea, Milano, 2016